Quanto costa la gestione degli affitti brevi? Tutti i modelli spiegati

Infografica che spiega quanto costa la gestione Airbnb con una commissione media tra il 15% e il 30% e i principali modelli di prezzo del property management: percentuale sui ricavi, canone fisso mensile e modello ibrido.

Sempre più proprietari scelgono gli affitti brevi per mettere a reddito il proprio immobile.

Tuttavia la gestione di un appartamento su piattaforme come Airbnb o Booking richiede tempo, organizzazione e competenze specifiche.

Per questo motivo molti proprietari decidono di affidarsi a un property manager.

Ma quanto costa davvero la gestione degli affitti brevi?

In questa guida analizziamo:

  • quanto costa la gestione Airbnb
  • i diversi modelli di prezzo
  • cosa include il servizio
  • quando conviene affidarsi a un gestore.

Quanto costa la gestione Airbnb

Il costo della gestione degli affitti brevi varia in base a diversi fattori:

  • città
  • numero di immobili
  • servizi inclusi
  • società di gestione.

In generale la gestione professionale costa tra il 15% e il 30% dei ricavi generati dall’immobile.

Questo significa che il property manager guadagna solo quando l’immobile genera prenotazioni.

I principali modelli di prezzo nella gestione degli affitti brevi

Le società di property management utilizzano diversi modelli di prezzo.

Vediamo i più comuni.

1. Commissione sui ricavi

Questo è il modello più diffuso.

Il property manager riceve una percentuale sui ricavi generati dalle prenotazioni.

La percentuale varia generalmente tra:

15% – 30%

Questo modello è vantaggioso perché:

  • il gestore è incentivato ad aumentare i guadagni
  • il proprietario paga solo quando l’immobile genera ricavi.

2. Canone fisso mensile

Alcune società offrono un servizio con canone mensile fisso.

Ad esempio:

ServizioCosto medio
gestione base200€ – 500€ al mese

Questo modello è meno diffuso perché non sempre riflette la reale performance dell’immobile.

3. Modello ibrido

Alcune società utilizzano un modello misto:

  • canone fisso ridotto
  • percentuale sui ricavi

Questo modello consente di bilanciare costi e risultati.

Cosa include la gestione degli affitti brevi

Il servizio di property management generalmente include diverse attività.

Creazione e gestione degli annunci

Il gestore si occupa di:

  • pubblicazione degli annunci
  • ottimizzazione delle descrizioni
  • gestione delle piattaforme.

Gestione prenotazioni

Il property manager gestisce:

  • richieste degli ospiti
  • calendario prenotazioni
  • comunicazione con gli ospiti.

Ottimizzazione dei prezzi

Molti gestori utilizzano strumenti di pricing dinamico per adattare le tariffe in base a:

  • domanda turistica
  • stagionalità
  • eventi locali.

Questo permette di aumentare il rendimento dell’immobile.

Check-in e check-out

Il gestore organizza:

  • accoglienza degli ospiti
  • consegna delle chiavi
  • assistenza durante il soggiorno.

Pulizie e manutenzione

Tra i servizi più importanti ci sono:

  • pulizie professionali
  • cambio biancheria
  • manutenzione ordinaria.

Conviene pagare un property manager?

Infografica che confronta la gestione autonoma degli affitti brevi con la gestione tramite property manager, mostrando ricavi, costi di gestione e guadagno netto finale.

Molti proprietari inizialmente pensano che pagare una commissione riduca i guadagni.

In realtà spesso accade il contrario.

Una gestione professionale può aumentare:

  • il prezzo medio per notte
  • il tasso di occupazione
  • le recensioni positive.

Questo significa che il guadagno netto può essere più alto rispetto alla gestione fai-da-te.

Esempio pratico di guadagno

Vediamo un esempio.

ScenarioRicavi mensili
gestione autonoma2000€
gestione professionale2800€

Se la commissione è del 20%:

VoceImporto
ricavi2800€
commissione gestione-560€

Guadagno netto

2240€

In questo caso il guadagno è più alto rispetto alla gestione autonoma.

Quando conviene affidarsi a un property manager

La gestione professionale è particolarmente utile quando:

  • non si vive nella stessa città dell’immobile
  • non si ha tempo per gestire le prenotazioni
  • si vogliono massimizzare i guadagni
  • si vogliono evitare problemi operativi.

In queste situazioni un property manager può fare una grande differenza.

FAQ

Quanto costa la gestione Airbnb?

La gestione degli affitti brevi costa generalmente tra il 15% e il 30% dei ricavi generati dall’immobile.

Quanto prende un property manager?

La commissione varia in base ai servizi offerti ma solitamente è una percentuale sui ricavi.

Conviene affidarsi a un property manager?

Sì, perché una gestione professionale può aumentare prenotazioni, prezzo medio per notte e rendimento complessivo.

Il costo della gestione include le pulizie?

Dipende dalla società di gestione. In molti casi pulizie e manutenzione sono servizi aggiuntivi.

Conclusione

Il costo della gestione degli affitti brevi varia generalmente tra 15% e 30% dei ricavi.

Tuttavia una gestione professionale può migliorare notevolmente le performance dell’immobile grazie a:

  • prezzi dinamici
  • annunci ottimizzati
  • gestione professionale degli ospiti.

Per questo motivo sempre più proprietari scelgono di affidarsi a società specializzate nella gestione degli affitti brevi.

Se possiedi un immobile e vuoi capire quanto potrebbe rendere con una gestione professionale, puoi richiedere una valutazione.

Phoenix Rental Solutions si occupa della gestione completa degli affitti brevi, ottimizzando prenotazioni e rendimento dell’immobile.

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